Un servizio per la città e la diocesi di Verona, un’occasione per la ricerca personale e comunitaria sui temi del cristianesimo antico.

Un Centro Studi “veronese”. Il “Centro Studi Sant’Agostino – Verona” (sigla: CeStAV) nasce dalla passione per gli studi storici, patristici e in specie agostiniani radicata in una chiesa locale, geograficamente chiamata a essere crocevia di popoli, che ha amato vedere nel patrono San Zeno un pastore proveniente dall’altra riva del Mediterraneo. L’iniziativa si costituisce come “Centro”, nell’intento di offrire uno spazio di confronto per studiosi e cultori della ricerca storico-patristica.

 

Avendo Agostino come “maestro”. Il riferimento alla figura di Sant’Agostino, da cui è tratto il motto del Centro (Peregrinando procurrit, cf. Civ. Dei 18,51,2), segnala l’ispirazione al pensiero e all’opera dell’Ipponate. L’orizzonte della “Città di Dio”, opera agostiniana custodita nel prezioso “Codice 28” della locale Biblioteca Capitolare (Cod. XXVIII, sec. V), intercetta l’anima migliore di Verona, la tenacia della sua memoria aperta con speranza a un futuro di pace.

Il logo. Il logo del Centro trae ispirazione dall’“Iconografia rateriana”, il più antico disegno della città di Verona a opera del vescovo Raterio (890-974), a noi noto per una copia fatta eseguire nel XVIII sec. da Scipione Maffei. L’immagine del logo mette in evidenza il fiume Adige, simbolo del battesimo e della vita cristiana a cui fu attratta la città per la predicazione di san Zeno (cf. Versus de Verona), e il “pons marmoreus”, l’attuale Ponte Pietra, come rimando al dialogo e alla costruzione di relazioni solidali. Le torri e le mura indicano la custodia da ciò che impoverisce spiritualmente la città, favorendo lo sviluppo della pace.